Programmi come “Giochi senza frontiere” o eventi come le Olimpiadi testimoniano che il gioco, le gare e in genere lo sport, hanno come principale obiettivo quello di mettere in collegamento popoli e culture diverse e favorire l’interazione. A volte, come nel caso di Ito e Rieti, hanno anche l’effetto di far sbocciare un rapporto di amicizia fra due città poste a chilometri di distanza ma vicinissime con il cuore.
L’incipit della narrazione di questo gemellaggio potrebbe suonare così: “C’era una volta un quotidiano rosa, La Gazzetta dello Sport, che raccontava e ancor oggi narra avvenimenti sportivi”. Nell’estate del 1979 pubblicò un articolo su una manifestazione folkloristica che si svolge in Giappone, il Festival della vasca di legno, durante il quale i partecipanti si cimentano in gare acquatiche, galleggiando all’interno di imbarcazioni simili a tinozze. Il reatino Mario Carnacci consegnò il ritaglio di giornale al Presidente del Comitato Cittadino del Festival del Sole, iniziato nel 1969 e durante il quale si tiene il giro in botte, riscontrando molte affinità tra le tinozze reatine e quelle illustrate dal quotidiano rosa, proprie della Matsukawa Ride Race, che si tiene nel mese di luglio di ogni anno a partire dal 1957. E così Ito, città della penisola di Izu, nella prefettura di Shizuoka, famosa per le sue sorgenti termali, venne candidata come possibile gemella della città di Rieti, capoluogo dell’omonima provincia nel centro Italia e capitale della Regione storica della Sabina, alle pendici del Monte Terminillo. Entrambe le città sono attraversate da un fiume: Matsukawa per Ito e Velino per Rieti.

Ito, Foto da Japan Visitor

Dopo un periodo di reciproca conoscenza, con visite ufficiali e scambi di informazioni, il 21 luglio del 1985 si tenne a Rieti la cerimonia ufficiale con la firma dell’accordo tra le due città.
A Rieti  sulle sponde del fiume Velino, nei pressi del ponte romano, venne inaugurata una targa con il motto del gemellaggio “Rieti e Ito sempre insieme”. Stessa cosa avvenne poco dopo a Ito, sulle sponde del Matsukawa.
In occasione del ventennale, nella piazza di Ito – ora denominata Piazza Rieti Centro Italia – venne posto un monumento, raffigurante un frantoio, un mosaico con l’immagine della penisola italiana, una donna in abiti tradizionali, un ramo d’ulivo, il Monte Terminillo, il tutto a formare una fontana. Nel 2015, a 30 anni dalla firma del gemellaggio, si è tenuta a Rieti la cerimonia di intitolazione del Parco di Ito in Viale dei Flavi.
Questa storia di amicizia – nata casualmente e in principio fondata sulle manifestazioni folkloristiche che si svolgono lungo i rispettivi fiumi – è proseguita negli anni dando origine a numerosi scambi culturali e commerciali. Il Comitato per i gemellaggi di Rieti ha creato un vero e proprio Albo dove sono presenti più di trenta famiglie reatine che hanno offerto la loro disponibilità ad ospitare studenti giapponesi.

Rieti, foto di Alessandro Antonelli

Nel 2018 a Rieti si è dato il via all’implementazione di un sistema Japan friendly all’interno delle strutture ricettive per rendere fruibili gli alberghi per i turisti giapponesi.
Nel dicembre 2019 Elisabetta Occhiodoro, responsabile del Comitato Gemellaggi e Relazioni Internazionali del Comune di Rieti, è stata ospite come ogni anno dell’Ambasciata giapponese, che in quell’occasione ha presentato il progetto CIR. Questo progetto prevede, a spese della città giapponese gemellata, la possibilità di impiegare e retribuire uno studente reatino (25-35 anni) per un periodo di attività lavorativa.

In quell’estate del 1979 l’articolo del giornale ha messo insieme due pezzi di puzzle dispersi nel mondo che, unendosi, hanno dato vita ad una storia di amicizia e rispetto fra due città che dura ormai da più di trent’anni e fa sentire i rispettivi abitanti veri cittadini del mondo.

Rieti e Ito
21 luglio 1985

Rieti

Ito
Regione Lazio

Prefettura di Shizuoka

Clima continentale

Clima temperato

Da visitare:

Centro storico
Convento di Fonte Colombo
Santuario di Greccio

Da visitare:

Jogasaki kaigan
Monte Omuro

Da assaggiare:

Spaghetti all’Amatriciana
Pizzicotti
Terzetti alla reatina

Da assaggiare:

Biscotti di Anguilla
Wasabi-zuke
Tè verde


di
Floriana Maci e Yukari Tsuchida