Tessere rapporti da un confine all’altro della terra, intrecciare fili colorati, diversi ma tutti rivolti verso uno stesso orizzonte, affinché le tradizioni ravvivino la loro memoria.
Una storica tradizione legata ai tessuti da una parte all’altra del globo ha sancito il gemellaggio tra le città di Biella, ai piedi delle Alpi, in Piemonte, e quella di Kiryu, ai piedi del monte Akagi, nella prefettura di Gunma.

Nel marzo del 1963 l’Ambasciatore italiano in Giappone si recò in visita nella città di Kiryu per avviare le trattative che avrebbero portato, nell’aprile dello stesso anno a Biella e nell’ottobre sempre del ’63 a Kiryu, alla firma degli accordi di gemellaggio

La città di Kiryu è situata nella parte settentrionale della pianura del Kanto, a 100 km da Tokyo ed è uno storico centro tessile la cui produzione è iniziata più di 1300 anni fa: già nel 752 alla Corte imperiale fu presentato un tessuto proveniente dalla prefettura di Gunma; ai cittadini di Kiryu fu chiesto di realizzare i vessilli per la battaglia di Sekigahara (1600) e per lungo tempo le tasse furono pagate in seta.
La nascita dell’arte della tessitura si deve all’intervento leggendario della Principessa Shirataki e molte ballate della musica popolare Yagibushi narrano di telai che producono kimono e obi a Kiryu.

Kiryu, foto di Javbw, Wikimedia Commons

Al pari, a Biella, nel Nord della penisola italiana, l’arte della lana si fa risalire all’epoca romana, grazie alla lapide del Sagario (fabbricante di saglie, rozze vesti di lana per i contadini in epoca romana) ritrovata a Lessona, in Provincia di Biella; nel 1245 precise leggi regolavano il lavoro di lanaioli e tessitori e, agli inizi del XIX sec., in molte case c’era un telaio per la produzione di tessuti per uso familiare o per la piccola rivendita.

Biella, foto di Alessandro Vecchi, Wikimedia Commons

L’immaginario bandolo della matassa di Biella lo ritroviamo nel chiostro cinquecentesco di San Sebastiano, oggi sede del Museo del Territorio; mentre a Kiryu sono gli antichi laboratori tessili dai caratteristici tetti a sega, anch’essi oggi luoghi di archeologia industriale, la cui memoria è ancor di più mantenuta viva dalla mascotte Kinopi che ricorda i tetti degli storici edifici. I tessuti e le decorazioni di Kiryu sono molto conosciuti, così come Biella è da sempre indicata come la città della lana.
Dalla produzione locale a storici stilisti e marchi aziendali, in entrambe le realtà si è fatto strada l’artigianato puro che porta lo stile della propria terra in ogni parte del mondo. E così, su un filo di trama, o di ordito, è stato tessuto un legame fatto di scambi culturali, di borse di studio per giovani, di sfilate di moda e premi internazionali. Il primo studente giapponese ad ottenere una borsa di studio offerta dal Comune di Biella è stata Chiyoko Tazawa nel luglio del 1965. Da quel momento in poi ci sono stati studenti o gruppi di viaggiatori in visita a Biella e anche gruppi di italiani in visita a Kiryu.
Nel 1993 si è tenuta Kiryu l’Italy Week e, mentre la “Via della Lana” si arricchiva di sempre nuove iniziative, nell’Agosto del 1995 due italiani avviarono il Cashmere Road Project: andare in auto da Biella a Kiryu, dove sarebbero giunti il 20 settembre dopo aver percorso  22000 chilometri attraversando Turchia, Iran, Afghanistan, Pakistan, Mongolia e Cina. Lo scopo era proprio quello di entrare in contatto con la cultura locale dei Paesi produttori di lana cashmere.
In occasione del quarantesimo anniversario del gemellaggio, il 21 novembre del 2003, è  stato fatto uno storico annullo filatelico. E nella storia entra di diritto anche Enrico Gremmo, un ragazzo di Biella che nel 2010 ha percorso numerosi chilometri in sella alla sua bicicletta. Obiettivo? Kiryu, dove è giunto il 26 settembre dopo circa cinque mesi di pedalate.

Le relazioni culturali tra Biella e Kiryu sono perfettamente intrecciate al telaio, cercano di far emergere le loro peculiarità nel campo della moda e raccontano al mondo un amore incondizionato per le tradizioni e l’artigianato attraverso un “morbido” percorso fatto di tessuti preziosi, qualità e creatività.

Biella-Kiryu
12 ottobre 1963

Biella Kiryu
Piemonte Gunma
Alpi biellesi Monte Akagi
Clima prealpino Clima freddo
Acqua  e torrenti Fiumi
Luoghi da visitare:
Edifici archeologia industriale
Santuario Madonna di Oropa
Oasi Zegna
Luoghi da visitare:
Edifici archeologia industriale
Museo tessile Yukari
Foresta della Valle di Umeda
Cibo da assaggiare:
Ratafiá di Andorno
Cibo da assaggiare:
Sauce Katsudon 


di
Floriana Maci e Yukari Tsuchida