La data del 3 maggio ricorda le nozze di diamante tra la città giapponese di Kagoshima e Napoli, la prima città italiana a stabilire un accordo di amicizia e scambio culturale con una città giapponese. Con la celebrazione di Napoli-Kagoshima parte JAPIT, la nostra rassegna dedicata all’Italia e al Giappone: Tesori d’Italia e Tesori of Japan, insieme, in un viaggio attraverso i 42 gemellaggi, costituiti tra il 1960 e il 2016, che legano questi due Paesi straordinari.

Kagoshima – foto di Napoli nel Mondo

Il primo punto d’incontro tra Kagoshima e le cronache italiane riguarda Bernardo, un giovane che fu battezzato dal missionario Saverio sbarcato a Kagoshima nel 1549. Bernardo fu anche tra i primi a recarsi in Italia, raggiungendo Roma, via Napoli, per incontrare Paolo IV.

Per lungo tempo Kagoshima è stata chiamata la “Napoli d’Oriente”. Così come Napoli è famosa per il Golfo e per il Vesuvio, il vulcano che domina il panorama della città, anche la città di Kagoshima è caratterizzata dalla Baia di Kinko e dal vulcano Sakurajima e come Napoli ha quell’aspetto di città da cartolina con tanto di Baia, mare e vulcano che l’abbraccia.

Napoli – Foto di Claudia Mele

Intorno al 1955 iniziarono i primi contatti tra le due città e il 3 maggio del 1960 fu stabilito il gemellaggio. La sottoscrizione del gemellaggio recava la firma di S. E. Maurilio Coppini, Ambasciatore a Tokyo dal 1958 al 1964. Il 14 maggio 1960 a Kagoshima si tenne la cerimonia ufficiale replicata in pompa magna a Napoli il 9 dicembre dello stesso anno, quando nel porto, per festeggiare l’evento, attaccò la nave scuola Kagoshima Maru. Due mesi prima una via di Kagoshima riceveva la denominazione di Napoli dori. Mentre a Napoli, passeggiando in zona Vomero, non vi stupirete di incrociare Via Kagoshima. L’amicizia tra le due città si è sempre di più rafforzata. Ogni anno un gruppo di cittadini di Kagoshima raggiunge Napoli con un viaggio premio. Il 25 marzo del 1991 a Kagoshima ha iniziato la sua attività il tram “Napoli”, che da quel giorno corre allegramente per le vie cittadine.

Foto dalla Camera di Commercio di Kagoshima

Nel 2010 in occasione del cinquantesimo anniversario si sono tenuti grandi festeggiamenti nelle due città. A Napoli nel Centro Direzionale è stato inaugurato Largo Kagoshima, mentre dall’altra parte del globo si metteva a punto il progetto “Napoli” per creare un menù italiano con gli ingredienti peculiari della zona di Kagoshima coinvolgendo ristoranti della città.

E per i 60 anni? In entrambe le città erano previsti grandi eventi, al momento sospesi a causa della situazione sanitaria. A Napoli era previsto  l’arrivo di delegazioni, ospiti, concerti, mentre a Kagoshima il 3 e 4 maggio si sarebbe dovuto tenere il “Kagoshima no Kaze, light and Naples Festival“.

Feste rimandate, ma l’amicizia tra Kagoshima e Napoli non perde sicuramente il suo vigore e ha ancora tante pagine da raccontare.

Napoli-Kagoshima
3 maggio1960
Sessant’anni di gemellaggio 

Napoli Kagoshima 
Campania Kyushu
Vesuvio Sakurajima
Golfo di Napoli Kinko Bay
Clima mite Clima mite
Azzurro del cielo e del mare Azzurro del cielo e del mare
Largo Kagoshima Centro direzionale
Via Kagoshima Vomero
Via Napoli
1 tram chiamato “Napoli”
Luoghi da non perdere:
Il centro storico patrimonio UNESCO
Luoghi da non perdere:
Giardino Senganen
Cibo da assaggiare:
Pizza
Cibo da assaggiare:
Maiale Kurobuta

 

Dall’Archivio Storico Istituto Luce

di Floriana Maci e Yukari Tsuchida